SecureLockmanager Easy imposta, o modifica, la password di crittografia hardware per il disco rigido esterno in uso. Il software consente inoltre la connessione manuale o la disconnessione dell’unità. Una volta disconnessa l’unità viene bloccata. Sui computer designati, protetti e attendibili, è possibile inoltre montare automaticamente l’unità crittografata, attivando la relativa opzione e salvando le credenziali della password nelle impostazioni. Importante: se si perde la password, tutti i dati andranno persi. Tuttavia, sarà possibile continuare a utilizzare l’unità, riformattandola.
Tutti le unità Buffalo con hardware crittografato impiegano la crittografia AES a 256 bit.

Eseguire la crittografia dell’intera unità mediante SecureLockManager Easy offre diversi vantaggi. Tuttavia, le esigenze degli utenti sono varie. Grazie a SecureLockMobile è possibile mantenere i dati crittografati e non sulla stessa unità, creando uno o più contenitori di dati crittografati sul disco rigido. Se spostati in un contenitore di dati crittografati, i file vengono protetti da password. Importante: ricordare di conservare sempre un file di backup e di assicurarsi che negli eventuali contenitori crittografati siano presenti solo i file che si desidera proteggere.

Durante la creazione di un file contenitore è possibile scegliere fra la crittografia a 128 e a 256 bit (il valore predefinito è 256 bit). Le differenze: la crittografia a 128 bit potrebbe essere infranta, ipoteticamente, entro un miliardo di anni, quella a 256 bit persino più in là (utilizzando un computer straordinario). Fino ad oggi l’AES non è mai stata violata e gli enti governativi e le imprese vi ripongono una fiducia che rimarrà impareggiabile.
