I dispositivi TeraStation™ di Buffalo supportano la tolleranza d’errore con failover nella rete.
Il failover è diverso dalla replica. In uno scenario di failover sono presenti almeno due unità TeraStation all’interno di un’unica rete, ma solo una unità può essere vista come dispositivo. La seconda unità è nascosta, benché in comunicazione diretta con la prima. I dati archiviati in quest’ultima vengono sottoposti a un processo di mirroring nella seconda. Ad essere sorprendente è il comportamento della seconda unità nell’eventualità che la prima si guasti. Non appena la prima unità scompare dalla rete – ad esempio per un’interruzione dell’alimentazione o un errore a carico della rete o altro – la seconda unità, prima nascosta, diventa visibile e sostituisce la prima. Il meccanismo di failover consente alla seconda unità di agire in modo identico alla prima, non più disponibile. La seconda unità, in pratica, assume interamente la “personalità” della prima, compresi indirizzi Mac, nome host, indirizzi IP.
Grazie al failover, in caso di indisponibilità, sarà necessario un intervallo di tempo brevissimo affinché, dalla prospettiva dell’utente, ogni cosa torni a funzionare normalmente. Senza che l’utente debba intervenire o se ne accorga, le unità TeraStation si saranno scambiate le rispettive posizioni per evitare qualsiasi interruzione nel flusso di lavoro o nelle attività.
Il failover è basato sul meccanismo di controllo “spanning tree”, un algoritmo utilizzato per realizzare reti complesse.